Le dipendenze

La dipendenza dalle sostanze stupefacenti, costituisce senza dubbio uno dei fenomeni più estesi e dannosi della nostra epoca, in quanto tale è oggetto di studio da parte di medici e psicologi, farmacologi, sociologi, ricercatori sanitari e sociali.

La dipendenza è attualmente un problema che investe fasce di popolazione sempre più ampie e tendente alla giovane età, determina differenti effetti sia sull’individuo. Fenomeno di grande importanza a livello globale coinvolge una sempre più vasta e differente gamma di sostanze che vengono immesse sul mercato. La comprensione di questo fenomeno e le sue possibili soluzioni terapeutiche risultano essere sempre più articolate.

Secondo la World Health Organization, (parametro del 1957), droga è: “ogni sostanza che introdotta in un organismo vivente è in grado di modificarne una o più funzioni” si può dunque definire droga, qualsiasi sostanza chimica di origine naturale o di derivazione sintetica, capace di modificare la psicologia o l’attività mentale degli esseri umani e di conseguenza, il loro comportamento.

Riferendosi in modo specifico a sostanze psicotrope o psicoattive rientrano in questa definizione i farmaci, alcuni alimenti ed alcuni vegetali, nonché certi prodotti chimici di sintesi; praticamente tutte la sostanze in grado di produrre nell’individuo modificazioni delle funzioni fisiche e psicologiche. La tossicomania si definisce come stato di intossicazione periodica o cronica prodotto dall’assunzione di sostanze psicoattive naturali o sintetiche, le cui caratteristiche conducono al desiderio ed al bisogno della sostanza stessa. Oppure, secondo un ottica più attuale, portano alla ricerca di sostanze similari, permanendo tuttavia immutato il bisogno di aumentare le dosi, e creando veri e propri cocktail.

La ricerca del piacere, di performances intellettive, fisiche o sessuali spesso inducono all’uso di sostanze psicoattive.

Facendo un analisi più contemporanea, la ricerca del piacere e la ricerca di performances intellettive, fisiche o sessuali, l’utilizzo delle sostanze come cerimonia iniziatica sono tutti elementi che interagiscono e che definiscono l’uso di sostanze psicoattive. Farmaci e sostanze lecite prescritti ad uso terapeutico sono state e vengono ancora utilizzate come droghe, viceversa spesso le droghe possono essere utilizzate come tentativo di automedicazione  contro lo stress l’ansia, l’insonnia o per trovare la spinta necessaria ad affrontare nuove situazioni, modalità questa che tende poi a trasformarsi in routine, abitudine.

E’ chiaro che le droghe agiscono sul cervello e sul corpo giungendo a modificare il comportamento lo psichismo, l’umore e lo stato di coscienza.

L’approccio terapeutico farmacologico e psicologico, nonché la comprensione del fenomeno sia dal punto di vista soggettivo che da quello sociale e culturale sono la più attuale forma di cura al problema.